Gli effetti dimagranti della cannella, dalla pastiera alla dieta

Ci siamo da poco lasciati alle spalle la Pasqua, festa nella quale, secondo tradizione, abbiamo consumato tanti dolci

, spesso diversi a seconda delle tradizioni locali, ma spesso con alcuni ingredienti in comune. Tra questi troviamo una spezia, la cannella, che abbiamo ad esempio impiegato per la preparazione della nostra pastiera napoletana, cotta poi in una tortiera della linea Patented Line di Steel Pan.

Per gli scienziati la cannella ha un nome leggermente diverso: aldeide cinnamica.

Ma cosa c'entrano gli scienziati con la cannella?

Secondo un recente studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports, i ricercatori del Nestlé Research Center di Losanna (Svizzera) e dell'Università di Tokyo (Giappone), analizzando il comportamento di quindici soggetti individuati in base a caratteristiche ben precise, ed imposto loro di non assumere nessuna sostanza eccitante o altre spezie, nonché di ridurre al minimo possibile qualsiasi forma di attività fisica, e chiedendo loro persino di recarsi in laboratorio per le sperimentazioni usando mezzi propri o pubblici, sono arrivati alla conclusione che la cannella potrebbe giovare alla salute e aiutare a perdere peso.

Sarebbe, infatti, in grado di stimolare la “termogenesi”. Si tratta di un particolare processo metabolico, che consiste nella produzione di calore da parte dell'organismo, soprattutto nel tessuto adiposo e muscolare, e favorisce l’ossidazione del grasso. Di conseguenza, stimola la riduzione del peso.

Un effetto simile lo produrrebbe anche il peperoncino piccante, ma è noto che il suo sapore particolarmente forte lo rende poco appettibile alla gran parte dei palati.
Con la cannella, delicata e gustosa, anche il palato sarebbe salvo e si potrebbe dimagrire con gusto!

Seguiremo le prossime evoluzioni della ricerca in tal senso; continuate a seguirci.

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