La Bella Addormentata, una pietra miliare del balletto classico

La Bella Addormentata, Saggio del Lyceum Mara Fusco La Bella Addormentata, Saggio del Lyceum Mara Fusco
Nel 1888 il Principe Vsevolozhsky, sovrintendente dei teatri imperiali di San Pietroburgo, commissionò a Tchaikovsky, uno dei compositori più importanti e conosciuti del balletto romantico russo, un grande balletto celebrativo su libretto da lui stesso composto, tratto dalla fiaba di Charles Perrault "La bella addormentata" (nelle immagini alcuni momenti di questo balletto tratti da un recente saggio del nostro Lyceum Mara Fusco).


La coreografia fu affidata a Marius Petipa che, collaborando gomito a gomito con Tchaikovsky, intervenne con numerose richieste sulla musica. La prima rappresentazione ebbe luogo il 3 gennaio 1890 presso il Teatro Mariinskij di San Pietroburgo.

Solo nel 1896 il balletto giunse in Italia. L'allestimento, il primo ad essere eseguito al di fuori della scena pietroburghese, fu eseguito al Teatro alla Scala di Milano. Fu subito un grande successo!

Oggi “La bella addormentata” può definirsi un monumento del balletto. La coreografia, costellata da autentici pezzi di bravura che richiedono grande abilità virtuosistica e purissima tecnica accademica, è un banco di prova affascinante e temibile per ogni corpo di ballo.

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