Nei Campi Flegrei l' eruzione più violenta degli ultimi 200000 anni!

La ricerca scientifica e l' attività di monitoraggio prosegue incessante nei Campi Flegrei e nell' area compresa tra questi e il Vesuvio

, consentendo di ottenere nuove informazioni con una frequenza ragguardevole, come documentiamo costantemente attraverso la rubrica "La Scienza del Martedì" che seguite sempre più numerosi.

Ciò è estremamente positivo anche per quanto riguarda l'attività di prevenzione che consente di avere il polso della situazione in tempo reale.

Tutti d'accordo, i ricercatori, nel sostenere che non c'è attualmente alcun rischio immediato che possano verificarsi fenomeni eruttivi importanti; ciò non deve però farci dimenticare che viviamo su una gigantesca caldera e circondati da vulcani ancora attivi, il che rende elevato il livello di attenzione sui fenomeni che si verificano, come l'innalzamento del suolo (30 cm. negli ultimi 10 anni con un picco nel 2012) causato, secondo una scoperta dei giorni scorsi dell' INGV (Istituto Nazionale di Geologia e Vulcanologia) e del CNR (Consiglio nazionale delle Ricerche) e pubblicata sulla rivista Scientific Reports, dalla risalita di magma che, arrivato a circa 3 km. dal suolo, avrebbe generato un vero e proprio lago con un raggio di circa 3 km.

Studi recenti, condotti sempre dall' INGV, hanno poi stabilito che una delle eruzioni più devastanti che si sia verificata nel mondo negli ultimi 200000 anni è avvenuta proprio nel cosiddetto "supervulcano" dei Campi Flegrei, circa 39000 anni fa, portando grandi scombussolamenti ed eventi drastici non solo nell' area interessata, ma in tutta Europa e, addirittura, nell' intero Pianeta; a cominciare dalla scomparsa degli esseri viventi che erano insediati in questa zona, all' epoca uomini di Neanderthal.
E, ancora, gli studi hanno dimostrato che l' Inverno vulcanico, causato dall' enorme nube che oscurò cielo e sole, ebbe una durata di circa quattro anni e provocò un abbassamento delle temperature di quasi quattro gradi nell' area e di due nel resto del pianeta.

L' intera area non fu ripopolata che a partire da almeno un secolo dopo questa violenta eruzione!

Continuate a seguirci ogni Martedì per aggiornamenti e approfondimenti su questo e molti altri temi di natura scientifica e naturalistica.

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