Sport e salute: il cuore degli atleti compie sforzi maggiori.

Una giovane atleta sottoposta a controllo medico Una giovane atleta sottoposta a controllo medico

Tutti gli atleti professionisti dovrebbero essere sottoposti a controlli cardiologici più frequenti.

Ciò aiuterebbe a tenere sotto controllo la salute del proprio cuore.

“Il cuore di un atleta - spiega Michele Massimo Gulizia, presidente dell'Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri italiani (Anmco) - viene spesso impegnato oltremisura, in un gesto sportivo competitivo e ad alta intensità che non lascia molto spazio al recupero".

LA SALUTE DEGLI ATLETI PROFESSIONISTI E DEGLI AMATORI

Avere sotto controllo la salute psicofisica dell’atleta è fondamentale per il rilascio dell’idoneità agonistica, e in questo non si può prescindere da un controllo medico periodico che preveda anche l'abbinamento di uno stile di vita sano.

Ciò vale non solo per gli atleti professionisti, ma anche per gli amatoriali. Uno sport praticato a livello agonistico presuppone comunque uno sforzo fisico intenso e più o meno prolungato, che mette alla prova il proprio cuore.

MALATTIE CARDIACHE EREDITARIE E PREVENZIONE

Senza dimenticare che le malattie genetiche ereditarie, come le canalopatie cardiache, sono una delle principali cause delle morti premature fra i giovani e i giovanissimi. L'unico modo che si ha per individuarle e combatterle è la prevenzione.

Bisogna effettuare controlli preventivi mirati, con screening approfonditi proprio nell'età in cui i giovani iniziano a praticare attività sportiva, perché la prevenzione salva la vita.

FONTE ARTICOLO: IL BLOG MEDICO DI LAEZZA SRL

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