Viaggio nei Campi Flegrei: Vivara, una "virgola" nel Tirreno

Una virgola nel Tirreno, l' isolotto di Vivara non è altro che la porzione occidentale di un antico cratere vulcanico, uno dei sette crateri di Procida, emerso dal mare circa quarantamila anni fa. L’anello, che si completa con la metà costituita dal promontorio di Santa Margherita vecchia, racchiude lo splendido specchio di mare chiamato “golfo di Gènito”.


E' la meta dell' odierno viaggio che compiamo alla scoperta della "Terra del Mito"!

Posta all’estremità nordoccidentale del Golfo di Napoli, tra le isole di Procida e Ischia, Vivara è un sito altamente rappresentativo dell’ambiente insulare mediterraneo (è una delle tre isole dell' arcipelago Flegreo), per le sue caratteristiche geomorfologiche, vulcanologiche, botaniche e faunistiche. Notevoli sono anche le testimonianze di insediamenti umani, di epoca preistorica.

Collegata alla vicina Procida da un ponte pedonale, lungo circa 100 metri, Vivara si estende per 32 ettari.

Lo sviluppo costiero dell’isola è di appena 3 km, ma la sua estensione appare maggiore, a causa della sua orografia.

A Vivara non esistono arenili. L’isolotto, infatti, presenta fianchi molto ripidi su entrambi i lati, e per questo è difficilmente accessibile dal mare. L’isola di Vivara è un luogo ideale non solo come laboratorio di ricerche naturalistiche, ma anche come centro di educazione ambientale aperto (nel rispetto della legge e delle caratteristiche del territorio) agli amanti della natura.

Una delle perle dei Campi Flegrei! Visitateli, vi sorprenderanno!

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