La spiaggia romana di Bacoli, altra perla dei Campi Flegrei

Nella "Terra del Mito", il viaggio periodico che conduciamo alla scoperta dei luoghi meravigliosi che fanno parte del Parco Regionale dei Campi Flegrei

, e sui quali, nonostante l' immensa ricchezza di bellezze, l' attenzione non si sofferma mai abbastanza, ci porta oggi ancora una volta nel territorio del Comune di Bacoli, a Est di Napoli.

Nella zona a Nord, nei pressi del Lago Fusaro, c'è uno dei litorali, e delle spiagge, più belli di tutta la Campania, e non solo: la spiaggia Romana.
Una lingua di sabbia molto larga, bagnata da un mare cristallino, che prosegue verso nord per diversi chilometri arrivando, pressoché senza interruzioni, fino alla foce del fiume Volturno.

A caratterizzare ulteriormente questi luoghi, nel lato che volge verso Torregaveta, ci sono i resti della villa romana di Publio Servilio Vatia Isaurico, console, uomo politico e militare della Repubblica romana.

La villa, per la sua imponenza, bellezza e l' invidiabile posizione a picco sul mare, divenne una delle più famose ville dell’epoca e fu descritta da Seneca, in una celebre epistola a Lucillo, come "raggiante villa d’ozio".
In corsa per una brillante carriera, il nobile romano preferì rinunciare ai veleni della politica per ritirarsi nella sua villa flegrea. Chi gli invidiava spesso la pace che ritrovò in questi luoghi incantati, ripeteva spesso la frase: "Oh Vatia, tu solus scis vivere!"; "Oh Vatia, tu solo sai vivere".

La villa versa purtroppo in stato di abbandono ed è visibile, solo in piccola parte, dall' esterno e dalla spiaggia che, invece, rimane un luogo di grande bellezza che vi consigliamo di visitare, anche in questo periodo dell' anno.

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