La Thuile e Chamonix: grandi successi azzurri nella CdM di sci alpino

La Francia ci porta buono! La Francia e ciò che le sta nelle immediate vicinanze, come l' italianissima La Thuile, in Valle d'Aosta, ritornata splendidamente a distanza di circa trent'anni tra le location di coppa del mondo di sci alpino, dove le nostre atlete hanno dato una concreta prova di un potenziale il cui unico demerito è solo quello di esprimersi ancora troppo a corrente alternata.

Sappiamo fare grandi cose, e può capitare addirittura di riuscire a mettere in riga una che si chiama Lindsay Vonn, pur se non in forma smagliante nel weekend valdostano. Senza andar troppo per il sottile a ricamar parole, diciamo subito che il successo di Nadia Fanchini Sabato mattina è un evento memorabile e il coronamento di una lunga e straordinaria carriera. Già nella libera del Venerdì, con uno splendido terzo posto dietro alla Gut e alla Huetter, Nadia aveva dimostrato un grande feeling con la pista 3 Franco Berthod, pensando di aver espresso il suo massimo potenziale. E invece...!

Che dire, un successo che ci riempie di gioia e di soddisfazione, a coronamento del quale arriva anche il terzo posto di Dada Merighetti, anche lei, molto probabilmente, alla sua ultima stagione nella coppa del mondo di sci alpino. Con la Marsaglia settima e la Curtoni nona, con ben quattro azzurre siamo stati la Nazione con più atlete nelle dieci, cosa che ci capita abbastanza spesso.

Fantastico anche il 6° posto di Federica Brignone nel Super G di ieri, specialità nella quale la valdostana sembra trovarsi sempre più a suo agio. Nella gara vinta dalla Weireither, con la Gut seconda ancora davanti alla Vonn, segnaliamo anche L'ottimo settimo tempo di Elena Curtoni e il decimo di Francesca Marsaglia.

A Chamonix, invece, ruggisce ancora, e finalmente con una ritrovata continuità dopo il podio giapponese della scorsa settimana, il nostro Dominik Paris. Al secondo posto nella combinata di Venerdì, dietro ad Alexis Pinturault, è seguita la splendida vittoria di Sabato mattina in una discesa che possiamo solo definire perfetta, con curve pennellate da par suo nella parte alta, e grande scorrevolezza nei tratti veloci e nei piani. Non c'è n'è per nessuno, nemmeno per lo straordinario Peter Fill di questa stagione che con un eccellente quinto posto compie ancora un passo importante verso il traguardo più ambito. La conquista della coppa di specialità in discesa libera. L'azzurro è a soli 26 punti dal leader Svindal, fermo da tempo per infortunio, e a circa 80 punti dal terzo, attualmente il francese Theaux che ha scavalcato Jansrud, a due discese dalle finali di St. Moritz.

C'è ancora tempo, dunque, e ampie possibilità per goderci ancora qualche bella soddisfazione!

Tutto-Sci

Devi effettuare il login per inviare commenti

Blog