Nella Terra del Mito: il Lago Miseno a Bacoli

Il consueto e settimanale viaggio alla scoperta dei Campi Flegrei, detto "Nella Terra del Mito", ci porta a pochi chilometri dalla Solfatara

ad esplorare lo specchio d'acqua del Lago Miseno, chiamato anche "Maremorto".

Di origine lagunare, il lago di Miseno occupa il cratere di un vulcano spento e fu adibito a porto dell’ antica città di Cuma. Nel 37 a.C., in occasione della guerra civile tra Ottaviano e Sesto Pompeo, fu destinato ad ospitare la flotta navale per il controllo del Mar Tirreno. Il complesso portuale di Maremorto si compone di un avamporto delimitato da Capo Miseno e Punta Pennata, collegato, mediante un ampio passaggio anticamente attrezzato, con un ponte ligneo girevole, ad uno specchio d’acqua più interno, detto, appunto, “Maremorto” per l’aspetto stagnante delle sue acque.

E' molto piacevole, soprattutto in questo periodo dell' anno, poter passeggiare lungo la riva del lago del quale è possibile compiere il periplo grazie al percorso da poco ripristinato che si svolge tra i giardini pubblici della villa comunale di Bacoli, chioschetti e bar, con panchine in molti punti, con suggestivi scorci e passaggi che rasentano anche qualche campo coltivato.

Meta d'elezione per gli appassionati di attività sportive all'aria aperta, come jogging e bicicletta, è molto frequentato anche da mamme e nonne con bambini che amano compiere qui delle lunghe passeggiate in sicurezza, lontano dal traffico e dai suoi pericoli.
In Estate dalla passeggiata è possibile raggiungere direttamente la spiaggia di Miliscola. Un luogo a misura d'uomo, dunque, ed una delle attrazioni naturalistiche più interessanti di questa magnifica terra, sospesa tra storia e mito.

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