Viaggio nella Terra del Mito: il Tempio di Serapide

A soli due chilometri dall' ingresso della Solfatara c'è un altro dei tesori dei Campi Flegrei. L' antico Macellum, altrimenti detto Tempio di Serapide, posizionato nel cuore di Pozzuoli, a pochi passi dal porto. Prosegue il viaggio alla scoperta della "Terra del Mito" e dei suoi capolavori, spesso poco noti o dimenticati. Autentiche perle vicine al Vulcano Solfatara e visitabili facilmente nella stessa giornata in cui programmate l' escursione al cratere.

Il termine Serapeo indica un tempio, o un' altra struttura religiosa, dedicata alla divinità sincretica Serapide, venerata nell' Egitto ellenistico e che combinava elementi degli antichi dei egizi Osiride e Api, in una forma antropizzata.

E' tra i monumenti più significativi e facilmente visitabili del periodo in cui la colonia romana Pozzuoli, e tutti i Campi Flegrei, avevano una ricca e florida attività commerciale portuale.

Fu considerato il luogo del culto del dio Serapide per via del ritrovamento di una statua del dio nel XVIII secolo. Ma in realtà siamo in presenza dei resti del mercato pubblico (macellum) di Puteoli, nel cuore del quartiere commerciale della città, presumibilmente costruito in epoca flavia tra il I e il II secolo d.C.

La pianta del macellum è abbastanza tipica: la piazza centrale porticata, fornita di accesso al mare, era circondata da file di tabernae (botteghe) accessibili dalla piazza o dalle strade perimetrali. Il complesso era rivestito e pavimentato con lastre marmoree e decorato con fregi a bassorilievi.

Sulle colonne è possibile vedere tracce di molluschi. Infatti sempre a causa del bradisismo, per un certo periodo, il Macellum si è venuto a trovare sotto il livello del mare.

Vi invitiamo a visitare i Campi Flegrei e la Solfatara. Sapranno sorprendervi!

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