Viaggio nei Campi Flegrei: l'area naturalistica di Monte Gauro

Il viaggio periodico alla scoperta dei luoghi più belli ed importanti del nostro territorio ci porta oggi nella vasta area naturalistica del Monte Gauro

uno dei luoghi di maggior interesse, storico e naturalistico, del Parco dei Campi Flegrei.

Il sistema vulcanico si conforma con i crateri di Montagna Spaccata, di Fondo Riccio, della Congola e del Cigliano.

L'area del Monte Gauro (maestoso, in greco) ingloba a nord il Monte S. Angelo (308 metri s.l.m.), a sud il Monte Barbaro (331 metri s.l.m.), a sud-ovest presenta l'area collassata del Circo di Teiano, a sud-est la Porta del Campiglione, da cui si accede all' oasi, il cui diametro è di circa 1000 metri a 110 metri s.l.m.

Il vulcano si alza imponente sull'area costiera e, a secondo dell'orientamento, presenta una variegata vegetazione: all'interno, esposto a nord, un fitto castagneto; di fronte, esposta a sud, una vegetazione a prateria con ginestre e roverelle e sul versante occidentale, più arido e ripido, una vegetazione erbacea dove è possibile distinguere arbusti di cisto, lentisco e mirto.

Nel 343 a.C. vi si svolse la battaglia tra romani e sanniti che segnò importanti cambiamenti nella politica estera di Roma.
E' consigliabile visitare l' area in Primavera, in una giornata soleggiata, dotandosi di attrezzatura da trekking. Ciò consentirà di immergersi nella magnifica e rigogliosa natura di questo bel parco poco conosciuto.

www.vulcanosolfatara.it

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