Ricetta del Lunedì: Gatto' di patate alla napoletana!

La ricetta che vi proponiamo oggi è uno dei piatti forti della cucina napoletana

, una vera e assoluta bontà realizzata spesso con quanto si riesce a trovare in frigorifero, riciclando o riutilizzando spesso avanzi di salumi o formaggi, ed in grado di far leccare i baffi ai palati più esigenti.

Stiamo parlando del gattò di patate, in cui il termine "gattò", scritto proprio in questo modo, deriva senz'altro, come molti altri termini del dialetto napoletano, dal francese gateaux (torta), ma si scrive e pronuncia esattamente in questo modo!

Veniamo, dunque, agli ingredienti della nostra "torta di patate":

1 kg di patate
2 uova
100 grammi di salame
200 grammi di provola affumicata
100 grammi di parmigiano grattugiato
100 grammi di burro
1/2 bicchiere di latte
1 ciuffo di prezzemolo
pane grattugiato
sale e pepe

Riscaldate il forno a 200°C. Usate la modalità "ventilato".
Tagliate il burro a cubetti e mettetelo in una terrina capiente.
Mettete le patate a cuocere in abbondante acqua bollente fino a quando saranno cotte.

Scolatele, spellatele mentre sono ancora molto calde e schiacciatele facendole cadere sul burro nella terrina, in modo che il burro si sciolga con il calore delle patate.

Tagliate il salame e la scamorza a pezzetti non troppo piccoli e uniteli al composto; aggiungete le uova, il sale, il parmigiano grattugiato, il prezzemolo, il sale e il pepe; unite il latte, in quantità minore o maggiore a seconda di come vi sembra l’impasto (non deve essere troppo duro ma neanche molto molle), e amalgamate bene il tutto.

Imburrate una teglia larga e bassa (vi consigliamo una TEGLIA STANDARD della linea PATENTED LINE di STEEL PAN) e cospargetela di pangrattato.

Versate il composto nella teglia, livellatelo con un cucchiaio, passate una forchetta sulla superficie in modo da creare una superficie rigata, e cospargetela di pangrattato.
Completate mettendo tanti piccoli fiocchetti di burro sulla superficie e infornate per una mezz’oretta, o fino a quando il gattò non sarà dorato. Se dopo una ventina di minuti è ancora troppo chiaro, adoperate il grill; il gattò non deve cuocere molto tempo, altrimenti si seccherà troppo; le patate sono già cotte, si tratta solo di far sciogliere il formaggio e il burro e dargli una bella scaldata.