Il Bolshoi apre le porte a van Manen e programma una stagione estiva al Covent Garden!

Mentre si attende il cambio di direzione al Balletto del Teatro Bolshoi di Mosca (secondo quanto annunciato, Makhar Vaziev dovrebbe sostituire Serghei Filin a partire dal prossimo aprile), la compagnia moscovita ha presentato il 18 marzo un nuovo programma. Hans van Manen (84 anni la prossima estate), decano della coreografia europea, entra così in repertorio al Teatro Bolshoi di Mosca con "Frank Bridge Variations" (un lavoro del 2005 creato per Het Nationale Ballet ad Amsterdam, sulla musica di Benjamin Britten).

La scoperta di van Manen in Russia è avvenuta solo recentemente: nella primavera del 2014 il festival pietroburghese Dance Open (di cui abbiamo parlato recentemente), che per vocazione guarda alla coreografia europea, aveva proprio il coreografo olandese come ospite d’onore e, alcuni mesi dopo, il Balletto del Teatro Mariinsky di San Pietroburgo presentava quattro suoi lavori (Adagio Hamnzerklavier, Solo, Variations for Two Couples e Five Tango’s), con Ulyana Lopatkina come interprete di spicco.

Tornando al Bolshoi, altra novità del nuovo programma, intitolato “Serata di coreografia moderna”, sarà Shot Time Together, lavoro del 2012 della coppia di coreografi residenti del Nederlands Dans Theater dell'Aja, l’ inglese Paul Lightfoot e la spagnola Sol Leon (una scelta che è valsa al direttore Filin le critiche della frangia più tradizionalista del Bolshoi). Il programma sarà completato dalla Sinfonia di Salmi di Jiri Kyliàn, che la compagnia moscovita danza dal 2011. Nel frattempo è stato annunciato che il Balletto del Bolshoi tornerà al Covent Garden di Londra quest’estate, tra luglio e agosto, per una “stagione” di più di tre settimane.

Tra i titoli per ora annunciati, Don Chisciotte, Il lago dei cigni, Le Corsaire, Fiamme di Parigi di Alexei Ratmansky e La Bisbetica domata di Jean Christophe Maillot. Danzeranno, tra gli altri, Maria Alexandrova, Ekaterina Krysanova, Olga Smimova, Svetlana Zakharova, Semyon Chudin, David Hallberg, Denis Rodkin, Vladislav Lantratov e Ruslan Skvortsov.

Varrebbe la pena di organizzare una vacanza nella capitale inglese solo per ammirare tanta bellezza!