Perché danzare significa soprattutto comunicare Featured

Maurice Bejart in un suo tipico atteggiamento Maurice Bejart in un suo tipico atteggiamento

Emozionarsi ed emozionare danzando. Uno scambio di energia, di messaggi tra l'artista e il pubblico

"Danzare vuol dire soprattutto comunicare, unirsi, incontrarsi, parlare con l’altro dalla profondità del suo essere. Danza è unione: da persona a persona, da persona all’universo, da persona a Dio".

Le parole di Maurice Béjart ci ricordano quanto la danza significhi "comunicare". È il modo con cui un artista esprime emozioni e sensazioni, utilizzando come strumento il proprio corpo e l'armonia della musica, anche se la musica non è essenziale per danzare.

PER COMUNICARE C'E' BISOGNO DI UN DESTINATARIO: GLI SPETTATORI 
La danza basta a se stessa ed è importante che un danzatore provi gioia mentre balla, che sappia emozionarsi, ma è anche importante che non dimentichi l'aspetto fondamentale della sua missione: raccontare ad un pubblico.

La comunicazione è nulla se oltre a colui che manda il messaggio non c'è nessuno a riceverlo.
Ecco perché la vera essenza della danza si esprime nel teatro: uno o più danzatori portano in scena un racconto, che è il messaggio, e gli spettatori-destinatari sono seduti a osservare e a vivere con gli artisti la storia, ogni sera con emozione nuova.

FONTE: Il Blog di Danza del Lyceum Mara Fusco

Last modified onSabato, 02 Giugno 2018 19:45