Non solo tecnica, ma anche cuore talento e studio per fare un ballerino Featured

Daniele Sibilli e Claudia Grasso durante uno stage al Lyceum Daniele Sibilli e Claudia Grasso durante uno stage al Lyceum

Un ballerino non è solo tecnica, com'è vero che un ballerino non è solo talento. Daniele Sibilli e Claudia Grasso diplomatisi al Lyceum Mara Fusco, nell'immagine, sembrano proprio volerci dire che non si può escludere né l'uno né l'altro per sperare un giorno di diventare professionisti nell'arte della danza.

Chi ha buone gambe, deve avere anche forza di volontà, cervello e cuore.
Lo studio della tecnica classica è fondamentale, qualsiasi sia lo stile che sentiamo più adatto alle nostre corde. Il talento da solo è come una barca a vela lasciata alla deriva nel mare, serve un navigatore che impari come domare il vento.

Ed è così che accade, quando si studia la tecnica classica: il danzatore diventa un professionista in grado di adattarsi a qualsiasi stile.
Da qui il talento e il cuore contribuiscono a rendere completa ogni esibizione, fra bravura e capacità di emozionare, ecco come viene fuori un vero fuoriclasse della danza.

Fonte: Il Blog del Lyceum Mara Fusco

Last modified onMercoledì, 06 Giugno 2018 18:35