Ortosonnia: le app controllano il nostro sonno e ci ossessionano Featured

smartphone e app causano disturbi del sonno smartphone e app causano disturbi del sonno

Si tratta del nuovo disturbo degli smartphone addicted: l'ortosonnia è l'ossessione di un sonno perfetto.

Tramite specifiche app, i nostri dispositivi possono monitorare il nostro riposo, tracciandone l'andamento: ne rilevano ogni fase, da un sonno più leggero o irrequieto fino all'insonnia.

Tutto questo viene poi computato dalla macchina che ci spinge ad autodiagnosticarci disturbi del sonno magari inesistenti, con conseguenti applicazioni di misure correttive non necessarie.

La ricerca ossessiva di un sonno perfetto, che colpisce ormai 1 americano su 10 e sta prendendo piede anche in Italia, è stata rilevata dalla rivista Journal of Clinical Sleep Medicine su cui è stato riportato un articolo con 3 casi clinici emblematici.

I FITNESS TRACKER E L'USO CORRETTO

I fitness tracker monitorano sia l'attività fisica quotidiana che il sonno.

Tramite queste app è possibile controllare che vengano completate 8 ore di sonno, condizione necessaria per svegliarsi rigenerati e in perfetta efficienza; al contrario, la mancanza di un ottimo riposo sarebbe la causa di una serie di disturbi da evitare a tutti i costi.
Questa idea sarebbe proprio alla base dell'ortosonnia.

È certamente importante avere un sonno regolare e riposante, ma è altrettanto importante non cadere nella tentazione di autodiagnosticarsi problemi inesistenti. Se si hanno dubbi, è sempre meglio rivolgersi a un medico piuttosto che a dispositivi i cui risultati possono essere interpretati in maniera arbitraria.

Fonte: IL BLOG DI LAEZZA

Last modified onMartedì, 29 Maggio 2018 11:43